Chi non si muove non può rendersi conto delle proprie catene. Si viaggia non per cambiare luogo, ma idea.

Estate 2019 – Croazia, Sibinj Krmpotski

Tutte le sfumature dell’azzuro 

Croazia, Zara

Alla città vecchia si entra attraverso la Porta di Terraferma, la “Kopnena Vrata”. Ben presto si giunge all’ampia zona di scavi e alla chiesa di San Donato, risalente all’anno mille. Proseguendo si arriva al lungo mare e alla punta dell’Organo Marino, sull’angolo nord-occidentale della banchina che circonda il centro storico. Si tratta di un organo, strutturalmente simile ad una scala digradante verso il mare, formato da 35 canne d’organo di diversa inclinazione, forma e lunghezza. Grazie al moto ondoso dell’acqua marina queste canne producono suoni continuamente diversi modulati secondo sette accordi e cinque tonalità.

Croazia, Parco Nazionale di Krka 

Il Parco nazionale Krka è uno dei più bei parchi della Croazia. Costituito nel 1985, copre un’area di 109 km quadrati della parte più spettacolare del corso del fiume Krka e del tratto inferiore del fiume Cikola. Nasce ai piedi dei monti Dinara, poco più di 2 km a nordest di Knin, e con le sue 7 cascate e un dislivello di 242 metri costituisce un importante fenomeno carsico, caratterizzato dalle cascate di travertino. A sud, lo Skradinski Buk è affiancato da mulini tradizionali. A nord, un sentiero naturalistico costeggia un’altra cascata straordinaria, la Roški Slap, e il Monastero di Krka, costruito sopra antiche catacombe romane. 

Croazia, Spalato

La visita della città vecchia è ancora più intrigante se la si percorre senza una meta precisa, inoltrandosi nei vicoletti e nelle caratteristiche viuzze intorno al cardo romano. Ad un certo punto si incrocia la rinomata Ulica Marmontova, che conduce al tipico mercato del pesce. Da non perdere il lungo mare, la Piazza della Repubblica e soprattutto la splendida Piazza Narodni.

Croazia, Trogir

Vicinissimo a Spalato si trova Trogir, che merita senza alcun dubbio una visita: un piccolo gioiellino incastonato tra terra e mare. Anche qui addentrarsi e gironzolare con calma nei vicoletti è fonte di meraviglia. Uscendo dalla Porta di Mare ci si trova su uno splendido lungomare ornato da una fila di palme che sembra non avere fine.

Croazia, Dubrovnik

Si dice sia la perla della Croazia, ed è sicuramente vero. Per quanto assalita dal turismo e abbastanza costosa, non la si può tralasciare. Il contrasto cromatico è abbagliante: il grigio della pietra con cui sono costruiti gli edifici, il rosso vivido dei tetti, il mare turchese sullo sfondo. Lo Stradum è la via principale della città vecchia, anch’essa contraddistinta dal consueto dedalo di viuzze. Vicino alla Torre dell’Orologio si trova il vecchio porto di Ragusa, da dove partono con grande frequenza dei giri in battello per visitare le spiagge vicine.

Bosnia-Herzegovina, Mostar

Mostar è il principale centro storico, culturale ed economico dell’Erzegovina. Il nome Mostar deriva dalle due torri, dette “Mostari” (Custodi del Ponte), e dal suo “Stari Most” (Ponte Vecchio).

Lo Stari Most collega le due parti di della città, divise dalle acque verdi e azzurre della Neretva. Nel novembre del 1993, dopo due giorni di bombardamenti di artiglieria, le antiche pietre del ponte ottomano, costruito quasi cinque secoli prima, crollarono nel fiume. Il nuovo ponte, che ne ha preso il posto, è stato ricostruito con la stessa pietra e secondo il disegno dell’originale. Inagurato nel 2004, è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. 

Sin dalla sua edificazione, tradizione vuole che i giovani uomini -quasi rituale di passaggio all’età adulta- affrontino il tuffo di 24 metri dal ponte nella Neretva. Si tratta di un salto pericoloso, per nuotatori molto esperti.

“Quando arrivi a Mostar, la prima cosa che cerchi con lo sguardo è lo Stari Most. E anche se sai che è stato rifatto di recente, dopo essere stato distrutto durante lo spaventoso bombardamento del ’93, ti incanta, ti ammalia. Come del resto tutta la città, con i suoi colori, le acque cristalline della Neretva; con la sua struttura medievale, le sue viuzze strette, i suoi affusolati minareti bianchi, dai quali si diffonde la preghiera del muezzin; con le sue ferite ancora aperte, palazzi sventrati, finestre come occhi vuoti”.  

Bosnia, Jajce

A Jajce si trova un complesso di piccoli mulini ad acqua lungo la Pliva. Ambiente naturale di piccoli e grandi laghi, pontili in legno, tanto verde attorno. L’antica cittadina è dotata di mura e fortificazioni medievali ancora integre; dalla Torre dell’Orso si sale fino alla piccola moschea delle donne. L’abitato invece si sviluppa al di sopra di  una bella cascata. Anche qua, come a Mostar, le ferite delle recenti guerre sono profonde, e purtroppo le trovi un po’ ovunque.

Bosnia, Sarajevo

Anche Sarajevo è passata attraverso gli orrori e le devastazioni delle recenti guerre balcaniche che la ricostruzione degli ultimi 30 anni sta sanando. E’ una città multiculturale, multietnica e soprattutto aperta alla tolleranza. Moschee, chiese, sinagoghe svettano e si stagliano assieme nel cielo blu cobalto.  La strada principale è la Marsala Tita, che con i suoi edifici ottocenteschi ricorda il periodo austro-ungarico.  Assolutamente da non perdere l’antico mercato musulmano, la Beskarsija. Viuzze, negozietti, bar, ristoranti all’aperto richiamano e affascinano il turista vagabondo e colmo di meraviglia.

Estate 2016: Arizona, Utah, California – Las Vegas, San Francisco, Los Angeles, San Diego

Gran Canyon, 14 luglio 2016

A nulla valgono le centinaia di foto e immagini viste in tv, libri e web. Vederlo dal vivo è uno spettacolo indescrivibile. Vastità e senso di infinito senza pari. 

North Rim Campground

Gran Canyon National Park Arizona

Fees and Reservations

$18-$25 per site per night. A maximum of 2 vehicles*, 6 people, 3 tents are allowed per site. Hiker/biker communal (shared) sites are available during the season – inquire at the campground kiosk office.

Bryce Canyon – 16 luglio 2016

Mai viste così tante sfumature calde, dal beige chiaro, al sabbia, arancione, rosa, rosso, porpora…Una volta che hai viaggiato e visto, il viaggio non finisce mai, si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente

Golden Gate avvolto dalla bruma, e meraviglioso. Il peggior inverno? L’estate a San Francisco (W. Allen)

Me ne faccio un baffo della Jacuzzi. La Jolla, San Diego
San Diego, California

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